Il 17 aprile 2010 viene inaugurata presso l’Opera Salesiana di Caserta la Comunità Alloggio

 “Casa Pinardi”.

La casa è totalmente indipendente da altri servizi. Da una scala, in comune con l’Oratorio Centro Giovanile, si accede alla Comunità, essa è composta da una zona di ingresso “polifunzionale” destinato oltre che alla cucina,alle attività ed al salotto-soggiorno, con bagno. Da questo ambiente è possibile accedere a tutti gli altri ambienti della casa, mediante un corridoio: all’ufficio del coordinatore con annesso bagno, alla stanza dell’operatore, di fronte vi è la stanza adibita alla lavanderia, alle quattro camerette per minori ciascuna con bagno indipendente. Una delle quattro camerette è attrezzata per la pronta accoglienza di un nono minore. I pavimenti sono orizzontali e complanari tra loro e non sdrucciolevoli.

Gli spazi a disposizione risultano molto ampi e tali da renderli molto confortevoli anche in relazione all’attività che si svolge. Ente titolare ed ente gestore. L’ente titolare dell’autorizzazione è l’Istituto Salesiano “Sacro Cuore di Maria” con sede in Caserta alla via don Bosco n. 32. Alcuni servizi sono gestiti attraversa apposita convenzione dall’Associazione A.P.S. “Piccoli Passi Grandi Sogni” ONLUS – CF 90061050630 Via Margherita di Savoia, 22 – Torre Annunziata. ubicazione e accessibilità. La struttura è situata nella organicità dell’Istituto Salesiano “Sacro Cuore di Maria”, a Caserta, nella centralissima via don Bosco, a 600 metri dalla stazione centrale delle ferrovie e dei pullman di linea, ed a 3 Km dal casello autostradale Caserta Nord: è quindi agevolmente raggiungibile e i ragazzi possono accedere con facilità ai servizi e alle attività presenti sul territorio. Fondamentale la stretta e diretta collaborazione con i Salesiani dell’Oratorio Centro Giovanile (OCG) e della comunità Salesiana in generale che sarà valore aggiunto nella vita quotidiana dei ragazzi negli spazi a disposizione ma soprattutto nella valenza educativa. L’OCG con il suo ambiente vivace e ricco di iniziative offre varie opportunità ai bambini ed ai ragazzi come attività sportive (campo di calcio, di basket) o musicali (corsi di chitarra e batteria,laboratorio di informatica, falegnameria,elettricisti) più in generale momenti di svago, divertimento e conoscenza dei pari attraverso la frequenza dell’ OCG stesso. Il contesto dell’OCG offre un movimento di famiglie di appoggio e di volontari, provenienti da un ambiente conosciuto e quindi “protetto”. Al ragazzo viene così offerto un “contesto familiare”, amichevole, con differenti figure di riferimento. Tale struttura, disponendo di ampi spazi per lo svolgimento di attività ricreative e disponendo anche di realtà oratoriale ed attività di laboratorio, favorisce lo sviluppo di opportunità associative giovanili.

Destinatari del servizio La comunità può ospitare fino ad un massimo di otto minori, italiani e stranieri di sesso maschile, affidati dal Tribunale per i Minori del Settore Civile, Penale e Amministrativo o dai Servizi Sociali, compresi nella fascia d’età 11-18 anni. Obiettivo La Comunità di Accoglienza per minori "Casa Pinardi" è una Comunità alloggio (cosa che accoglie) per ragazzi con situazioni di disagio personale e familiare pregiudizievoli per la loro crescita e la loro realizzazione. Essa ha come finalità primaria quella di accogliere il ragazzo così com'è, facendo di tutto per farlo sentire a casa propria (accoglienza incondizionata); inoltre, attraverso un progetto educativo individuale e personalizzato, di condurre il ragazzo accolto verso una graduale autonomia. L'inserimento all'interno della Comunità di accoglienza è temporaneo ed ha, in ordine di preferenza, i seguenti obiettivi generali:

Rientro nella propria famiglia di origine (collaborare con gli altri soggetti istituzionali di pertinenza nel lavoro di affiancamento della famiglia di origine, in vista della risoluzione dei motivi che hanno portato all'affido e del quanto più immediato possibile rientro del minore nel proprio ambiente naturale);

Affidamento familiare (sensibilizzare il territorio all'affidamento familiare, anche nelle forme intermedie - solo in fine settimana o i periodi di vacanza, sostegno pomeridiano, ecc. - ritenendo la soluzione affido familiare più consona alle necessità dei ragazzi rispetto al soggiorno in Comunità, e secondaria al rientro nella propria famiglia d'origine); Adozione;  Accompagnamento verso l'autonomia nel caso che delle tre ipotesi precedenti, nessuna sia percorribile (sorvegliare e potenziare le proprie capacità di affidamento in Comunità per rispondere e venire incontro al meglio alle complesse esigenze del minore, lì dove il rientro in famiglia e/o l'affidamento familiare non siano possibili).

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